PIANO DI ZONA

È lo strumento di programmazione delle politiche sociali e lo strumento primario per la realizzazione della rete dei servizi sociali. Rappresenta lo strumento di integrazione sociale e sanitaria.

UFFICIO DI PIANO

Organismo di supporto tecnico ed esecutivo con funzione di coordinamento, è responsabile delle funzioni tecniche, amministrative e della valutazione degli interventi del Piano di Zona.

GESTIONE ASSOCIATA

Istituito dai Comuni dell’Ambito di Bellano con l’accordo di programma, è lo strumento per la realizzazione di interventi e servizi sociali rivolti alle persone e alle famiglie del Distretto.

Piano di zona 
2025-2027

Il Piano di Zona 2025-2027, approvato dalle Assemblee degli Ambiti territoriali di Bellano, Lecco e Merate riunite in seduta congiunta il 20.12.2024, prevede il proseguimento della strada intrapresa, ma anche ulteriori evoluzioni in termini di obiettivi da sviluppare o da potenziare, sia all’interno dell’Ambito sia verso il sistema delineato dell’Area Comune del Piano di Zona Unitario, in sinergia con gli Ambiti di Lecco e Merate.

Tale documento, che contiene le linee guida della programmazione sociale e sociosanitaria del territorio provinciale, mira a sviluppare un sistema di welfare che attui a tutti i livelli un reale “prendersi cura”, riconoscendo la centralità della persona come destinataria e nello stesso tempo soggetto attivo di un percorso di ascolto, orientamento e accompagnamento nella risposta ai bisogni espressi.

La complessità dei bisogni richiede oggi una visione insieme analitica e sistemica della programmazione sociale, che tenti di cogliere l’interdipendenza degli elementi che determinano il successo o il fallimento di ogni investimento di politiche sociali, anche in considerazione della definizione dei LEPS. 

Di conseguenza, la scommessa del nuovo Piano di Zona è quella di continuare la strada di un “welfare locale comunitario, partecipato e collaborativo”, e di ricomporre la frammentazione dei temi in macro aree di riferimento all’interno delle quali leggere i dati, i bisogni, le tendenze in atto nonchè ricollocare gli interventi secondo una prospettiva unitaria, valorizzando i collegamenti, gli approcci, le esperienze.

Le sei macro aree della programmazione d’Ambito sono così definite:

MACROAREA CONTRASTO ALLA POVERTA’ E ALL’EMARGINAZIONE SOCIALE E PROMOZIONE DELL’INCLUSIONE ATTIVA
Macroarea politiche abitative
Macroarea domicilità e macroarea anziani
Macroarea digitalizzazione dei servizi
Macroarea politice giovanili e dei minori
Macroarea interventi connessi alle politiche per il lavoro
Macroarea interventi per la famiglia
Macroarea interventi a favore di persone con disabilità
INTERVENTI DI SISTEMA PER IL POTENZIAMENTO DELL’UFFICIO DI PIANO E IL RAFFORZAMENTO DELLA GESTIONE ASSOCIATA

Per quanto concerne gli obiettivi prioritari che a livello del nostro Ambito si vogliono perseguire, essi riguardano:

Contrasto alla povertà e all’emarginazione
Promozione di un Housing sociale diffuso
  • Contrasto all’isolamento sociale delle persone anziane autosufficienti, mediante interventi di carattere animativo, educativo e di promozione culturale
  • Implementazione della Cartella Sociale Informatizzata
  • List item
  • Ampliamento delle opportunità locali di ascolto dei bisogni dei giovani e della progettazione di risposte di prossimità 
  • Promozione di percorsi ed esperienze di crescita per i ragazzi NEET (che non studiano e non lavorano) e potenziamento delle competenze;
  • Dare continuità al neo-nato Centro Famiglia Meraviglia
  •  Sostenere lo sviluppo di azioni e di contesti capaci di rispondere a bisogni sociali diversi, di aggregazione, di socializzazione di persone con disturbo dello spettro autistico
  • Riorganizzazione del Servizio Sociale di Base in un’ottica multidisciplinare